Fonti per la storia dei rapporti fra SantaSede e Modena
I risultati della ricerca sui rapporti fra lo stato di Modena e la Santa Sede (1) sono scaturiti da un' indagine iniziata dai documenti conservati nell’ Archivio di Stato di Roma e successivamente nell’Archivio segreto vaticano. Siamo partiti dal fondo Camerale III, dove la documentazione è ordinata per luoghi sotto il nome dei comuni dello stato pontificio . Questo importante archivio conservato nell'ASR contiene la documentazione scaturita dai rapporti fra il tesoriere generale, i depositari locali, i tesorieri provinciali, gli appaltatori camerali, i governatori ed infine la congregazione del buon governo e le varie presidenze. In particolare nella voce Ferrara si conservano le Lettere del cardinale Aldobrandini al card. Cesi pel acquisto di Ferrara (1597 – 98), a seguire: “Affitto dei beni del duca di Modena sul ferrarese (1757 – 58), a seguire la “Miscellanea fra cui beni e livelli ecclesiastici nel ducato modenese” e la “Scrittura pubblicata per parte del serenissimo Duca di Modena, Scrittura pubblicata per parte del serenissimo duca di Modena e Risposta delle ragioni che la serenissima casa d’este ha con la Camera apostolica” . Sempre fra i fondi dell'ASR, nei Cameralia diversa – Collectio Rubini c’è l’ Elenco dei documenti esistenti nell’Archivio segreto vaticano circa le controversie tra la Camera e il duca di Modena circa la pretensione di quest’ultimo di alcune valli di Comacchio.
Ancora curiosando fra i manoscritti della Biblioteca dell’ ASR si è trovata la Relazione delle ragioni entrate e pregiudizi della Camera apostolica nella città, valli e boschi di Comacchio di
Venendo all’Archivio segreto vaticano, c'è da dire che le lunghe dispute fra Modena e
°°°°°°°°°°
Infine una segnalazione. Fra le carte dell ‘Archivio segreto vaticano ci siamo imbattuti in una lettera di L. A. Muratori (archivista e bibliotecario presso i duchi estensi di Modena) a Benedetto XIV in cui l’insigne studioso propone delle interessanti iniziative che abbiamo ritenuto di dover segnalare, nonostante esulino dal discorso che stavamo trattando. In breve Il Muratori suggeriva la preparazione di un’opera intitolata Nuova Italia Sacra. Si trattava quindi di individuare una persona da inviare negli archivi soprattutto dei monasteri antichi al fine di raccogliere notizie sfuggite a precedenti opere erudite.
(1) Cfr. Lo stato di Modena e la Santa Sede di

