28 febbraio 2009

Esportare i cereali fuori dallo Stato pontificio. Le "tratte".

ASR, Mole a grano al Gianicolo
Fino al ‘700 il governo pontificio non si preoccupò di accrescere la produzione di cereali e il reddito degli agricoltori, ma solo a rifornire Roma e gli altri centri urbani di generi alimentari. 

Sulle attività collegate alla produzione e al commercio di prodotti cerealicoli influivano negativamente sia le requisizioni di grano ( e lo stesso si potrebbe dire di altri generi alimentari) sia le arbitrarie fissazioni dei prezzi del grano.
Il sistema utilizzato impediva il profitto, provocando un progressivo ma costante abbandono delle coltivazioni da parte dei modesti produttori agricoli.